La performance delle classi quinte introduce la luce che conduce all’Amore puro e semplice della famiglia di Nazareth.

Le lanterne colorate che i bambini portano in scena con la loro fioca ma emozionante luce soffusa indicano il cammino che ciascuno di noi è chiamato a compiere… Sulle note di “Luce dei miei occhi” di Ludovico Einaudi, in una dolcissima coreografia essi comunicano che la luce più viva e potente è L’AMOR CHE MOVE IL SOLE E L’ALTRE STELLE.

Con gli ultimi versi del Paradiso di Dante declamati in coro, un sentiero di lanterne si dispone per accogliere la Natività, dipinta su tavole dall’artista molfettese Carmela Candido, il vero “Miracle of Love” del Natale.

Al termine della coreografia le classi si dispongono a coro greco e declamano gli ultimi versi del Paradiso di Dante che, meglio di ogni altro, ha saputo esprimere il desiderio di luce in ognuno di noi:
a l’alta fantasia qui mancò possa,
ma già volgeva il mio disio e ‘l velle,
sì come rota ch’igualmente è mossa.