E’ più importante vendicarsi o perdonare? Questo il quesito che Mater Lingua ha proposto attraverso il suo percorso didattico in lingua francese per il corrente anno scolastico. Un percorso innovativo e coinvolgente incentrato sulla riscoperta del grande classico di Alexandre Dumas, Le Comte de Monte-Cristo. Leggi l'articolo
Nell'ambito della progettazione curricolare dedicata al territorio, le nostre Scuole dell’Infanzia hanno ospitato gli esperti dell’Associazione per la Valorizzazione della Cicoria Puntarelle Molfettese. Grazie alla guida appassionata dei rappresentanti dell'Associazione, i piccoli alunni hanno vissuto un percorso multisensoriale alla scoperta dell'agricoltura locale.
Mercoledì 18 febbraio, presso l’I.C. “R. Scardigno – San D. Savio”, si è svolta una cerimonia di grande valore per la sicurezza e il benessere della nostra Comunità Scolastica: sono stati donati due nuovi defibrillatori da installare presso le sedi della Scuola Primaria “Rosaria Scardigno” e della Scuola Secondaria di I grado “San Domenico Savio”. Nei giorni scorsi, inoltre, grazie alla donazione del Centro Ricerche Radiologiche Maggialetti di Molfetta, il defibrillatore presente nel Plesso “Vincenzo Valente” è stato dotato di nuove placche e batterie di ricarica. Leggi l'articolo
Il bullismo non si combatte solo in classe, ma con la consapevolezza e il rispetto delle regole. Con questo spirito, gli alunni delle classi prime della Scuola San Domenico Savio hanno partecipato a un incontro formativo di alto valore civico con il luogotenente dell’arma dei Carabinieri, Vito De Lucia. L'evento rientra nel PON comunale “Sui passi della legalità”. Gli incontri, in collaborazione con il SER Molfetta, sono essenziali per formare cittadini responsabili. Leggi l'articolo
Questa mattina gli alunni e le alunne delle Scuole Primarie "Scardigno" e "Valente", sfidando il vento e la pioggia, hanno dato vita al "Carnevale d'altri tempi" nel cortile e negli ambienti dei rispettivi plessi di appartenenza. Contadini, zingarelle, vecchietti, pasticceri, falegnami e “lamentatrici”, cantando e ballando al ritmo della musica, hanno inscenato un corteo per celebrare la morte di “Toeme”, il fantoccio che, nella città di Molfetta, simboleggia la fine del Carnevale. Leggi l'articolo